Tuttavia i dati preliminari del 2026 evidenziano una brusca frenata globale del comparto cargo, fortemente risentito dalla crisi del Mar Rosso e dalle conseguenti rimodulazioni logistiche, che stanno penalizzando scali storici come Brescia e Roma Ciampino. In merito agli assetti societari, il report evidenzia come in Europa la quota pubblica nei grandi aeroporti sia ormai scesa sotto il 50%. In Italia, l’attenzione del mercato per il 2026 è focalizzata sull’evoluzione dei processi di privatizzazione di SAC (Catania) e GESAP (Palermo), nonché sui complessi tavoli industriali per l’integrazione e la gestione unificata degli scali della Sardegna. A livello internazionale, si guarda con attenzione alla forte presenza azionaria pubblica (pari al 49,1%) di Turkish Airlines in SAS, parallelamente alle manovre di Air France-KLM per l’acquisizione del controllo del gruppo scandinavo con una possibile salita della quota al 90% entro il 2026.
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