“Non è solo l’Italia a essere indietro con i corridoi Ten-T, cioè le grandi strutture europee di collegamento, il problema riguarda tutto il Continente”. Lo dice Edoardo Rixi, viceministro dei Trasporti e delle Infrastrutture. Come riporta il Secolo XIX, Rixi spiega: “Dal 2018, anno del crollo del ponte Morandi, in tutta Europa ci si è accorti della necessità di intervenire sulle infrastrutture, c’è bisogno di un profondo aggiornamento. Si stima che il fabbisogno di investimenti a livello europeo sia di 600 miliardi di euro solo per adeguare la rete ferroviaria, oggi i fondi che Bruxelles mette a disposizione sono circa 50 miliardi”.
(Photo credit: Palazzo Chigi) Serve fare di più, aumentare gli investimenti, semplificare, ridurre la burocrazia…
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha revocato un'importante sentenza scientifica dell'era Obama che…
"Per quanto riguarda i prezzi dell'elettricità, la transizione energetica rimane la migliore strategia a lungo…
"Oggi abbiamo aperto la strada per concordare azioni concrete nel Consiglio europeo di marzo. In…
"Dobbiamo reagire perché in Europa si sta verificando un processo di deindustrializzazione, perché non siamo…
"Per ciascuno degli anni 2026 e 2027, i venditori di energia elettrica possono riconoscere ai…