“L’Europa, anche con le misure legate al PNRR, non ha voluto investire risorse in questo settore, che avrebbe avuto bisogno invece di investimenti copiosi da parte del pubblico anche per cercare di incrementare la cogenerazione all’interno degli aeroporti e la diminuzione dei costi dell’energia”. Lo dice Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, intervenuto al quinto congresso annuale della Fondazione Pacta (Patto per la decarbonizzazione del trasporto aereo). “In un contesto geopolitico complesso e destinato a restare turbolento nel breve periodo, il governo si sta muovendo con i paesi alleati del G7 per stabilizzare i costi energetici e individuare nuove fonti di approvvigionamento di fronte alla mancata spinta finanziaria comunitaria. Il mondo geopoliticamente è sempre più complesso, difficilmente troverà, a mio avviso, una stabilità nel breve periodo e quindi dovremo comunque affrontare anni ancora particolarmente turbolenti”, conclude.
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