“Non sono un esperto, ma posso dire che è necessario tenere sempre ben saldo in mente che esiste un aggredito e un aggressore in quel conflitto. E questa distinzione deve rappresentare un principio cardine di ogni decisione, anche a salvaguardia del diritto internazionale. L’alternativa è portare l’Europa sull’orlo di un precipizio”. Lo dice Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia in una intervista a La Stampa. E aggiunge: “Dobbiamo supportare l’Ucraina. Come tutti, mi auguro che si risolva tutto nel migliore dei modi possibili e che la guerra finisca al più presto, ma deve finire in modo giusto per gli ucraini, altrimenti avalliamo comportamenti, come quello della Russia, che non hanno nulla a che fare con il concetto di democrazia”.
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