Il capo dell’agenzia nucleare ucraina Energoatom ha chiesto la creazione di una “zona demilitarizzata” presso il sito della centrale nucleare di Zaporizhia, colpita da attacchi di cui Kiev e Mosca si accusano a vicenda. “Quello che si dovrebbe fare è far uscire gli occupanti dal territorio dell’impianto e creare una zona demilitarizzata”, ha detto Petro Kotin in un video pubblicato sulla pagina Telegram di Energoatom. “Dovrebbe esserci una missione di peacekeepers che includa anche esperti dell’Aiea (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) e di altre organizzazioni di sicurezza”, ha proseguito, affermando che la presenza dell’esercito russo in quel luogo “crea il più grande pericolo per il futuro, un incidente con radiazioni o addirittura una catastrofe nucleare”.
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(AFP)
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