“I primi a sapere di dover firmare la pace sono gli ucraini, perché sono loro a morire col Paese distrutto. C’è un’emergenza umanitaria di poco inferiore di quella vista a Gaza. Non esiste nero e bianco ma diverse tonalità di grigio. L’Italia in questi anni ha avuto una posizione seria, senza avallare i discorsi di nessuno. Stiamo continuando a farlo, in Ucraina come in Palestina siamo quelli con più facilità di interlocuzione”. Lo dice il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato sul palco di Atreju 2025 da Marco Travaglio.
Una nuova sferzata all’Unione europea arriva da Mario Draghi. Parlando all’Università di Lovanio, nelle Fiandre,…
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"Oggi abbiamo avuto una grande soddisfazione. Tutto il tavolo del vino che avevamo incontrato il…
Il regolamento RepowerEu sull'abbandono graduale delle importazioni russe di gas da gasdotto e di gas…
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