“Una prima iniziativa che si potrebbe cominciare a esplorare è vedere se si può costruire una possibile collaborazione tra Russia e Ucraina sullo sblocco dei porti sul Mar Nero, dove sono depositati questi molti milioni di quintali di grano”. Lo dice il premier, Mario Draghi, in conferenza stampa dopo il Cdm. “Il presidente Putin ha detto che secondo lui non è sufficiente, perché i fabbisogni sono molti di più e io ho risposto di sbloccare almeno questo, altrimenti il rischio è che marcisca tutto questo deposito di grano – aggiunge -. Per Putin sono bloccati perché minati dagli ucraini per impedire alle navi russe di attaccarli. La collaborazione deve essere quella, da un lato di sminare i porti, dall’altra garantire che non vengano attacchi durante lo sminamento. Non abbiamo parlato a lungo delle garanzie, perché non è ancora detto che le cose vadano avanti: può essere benissimo un tentativo che non avrà esito”.
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