I paesi dell’UE stanno per accelerare la decisione di immobilizzare a tempo indeterminato fino a 210 miliardi di euro in asset sovrani russi, nel tentativo di aggirare il Primo Ministro ungherese Viktor Orbán, ancor prima che i leader europei si incontrino per il vertice della prossima settimana. Lo riporta il Financial times che cita funzionari a conoscenza dei piani. Il frettoloso tentativo di approvare la legge – che invoca poteri di emergenza per annullare i veti nazionali sull’estensione delle sanzioni – mira a proteggere l’influenza di Bruxelles nei colloqui di pace guidati dagli Stati Uniti sulla guerra in Ucraina.
I diplomatici che si occupano della legge ritengono vantaggioso agire rapidamente nei prossimi giorni per separare la controversa questione dell’immobilizzazione dei beni dal dibattito sull’erogazione di prestiti a Kiev sostenuti dai fondi russi congelati. La questione dei finanziamenti sarà lasciata ai leader dell’UE la prossima settimana.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…