Dominique Moïsi, tra i massimi analisti francesi di geopolitica, spiega che “c’è un messaggio chiaro a Mosca: non illudetevi, non abbandoneremo l’Ucraina. Potete intensificare i bombardamenti, ma noi restiamo con gli ucraini. È anche un segnale agli Usa: se dovessero ritirarsi, l’Europa sarebbe pronta. E infine c’è un messaggio interno agli europei: prendiamoci sul serio”. In un colloquio con Repubblica poi aggiunge che anche la nuova cooperazione tra Francia e Regno Unito è un segnale a Putin: “Senza dubbio. Putin ha minacciato l’uso di armi nucleari tattiche. Parigi e Londra rispondono: possiamo giocare a quel gioco. È anche un segnale a Washington. Francia e Regno Unito hanno uno statuto particolare come membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu e una tradizione militare autonoma”.
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