“La principale fonte di reddito della Russia per finanziare la sua guerra illegale è ancora l’esportazione di energia, motivo per cui proponiamo un divieto totale delle importazioni di Gnl russo entro gennaio 2027, revocando le restanti esenzioni per Rosneft e Gazpromneft e ampliando le sanzioni alla flotta ombra russa, incluse 118 nuove navi e i suoi facilitatori”. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera, Kaja Kallas, in un messaggio video. “Queste nuove sanzioni limiteranno anche l’accesso della Russia alle tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale e i dati geospaziali, nonché alle risorse critiche che alimentano la produzione di armi, comprese quelle ricevute da fornitori stranieri, tra cui Cina e India”, ha aggiunto.
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