Quella che è stata discussa in queste ore è la quarta e più critica fase di un accordo di ingegneria finanziaria di proporzioni e ambizioni enormi. Secondo me la pre-intesa sottoposta alla Commissione è molto buona, è la tessera cruciale di un puzzle dove la posta in palio è la sopravvivenza dell’Ucraina”. Così Andrew Kosenko, nato a Kharkiv e cresciuto a New York, già assistente di Joseph Stiglitz alla Columbia e oggi titolare di cattedra in Economia alla Marist University. In una intervista a Repubblica spiega quanto sia importante l’iter dei fondi russi congelati. “Insieme con le sanzioni può essere determinante per la fine del conflitto”. E aggiunge: che così si limita la capacità della Russia di continuare la guerra privandola di risorse interne, e qui sono cruciali le sanzioni sul petrolio decise proprio in queste ore dagli Usa, e allo stesso tempo assicurando un polmone finanziario alla resistenza ucraina”.
"Non siamo interessati a un conflitto globale. Non siamo pazzi", ma "non si può escludere…
I rappresentanti delle aziende russe sono già in trattativa a Kabul con le agenzie competenti…
Il Venezuela ha consegnato la sua prima spedizione di gas di petrolio liquefatto. “Sono orgogliosa…
Nonostante l'accordo con il Mercosur sia in una situazione di stand by, i numeri parlano…
Come ne non peggio del petrolio, crolla il prezzo del gas. Al ttf di Amsterdam,…
Sembrano lontani i giorni dell'oro a 5600 dollari l'oncia, invece è questione della settimana scorsa.…