“Il rischio più grave per Volodymyr Zelensky nel suo atteso incontro con Donald Trump per le prossime ore a Davos potrebbe presentarsi se venisse posto sotto pressione per sostenere le mire del presidente americano sulla Groenlandia”, Così Dmytro Kuleba, ex ministro degli Esteri ucraino, un dialogo con il Corriere della Sera. “È possibile che i due presidenti annuncino qualche progresso sui piani di ricostruzione dell’Ucraina. Però non mi attendo passi avanti significativi verso il cessate il fuoco con Mosca”, precisa. E aggiunge sulla pace: “La palla è al momento nel campo russo e Putin non ha fretta di fare concessioni, indipendentemente dalle affermazioni di Trump”. Per il presidente Usa tocca all’Europa risolvere il conflitto: “Non vedo cosa Trump possa dire di più su questo tema. Il suo messaggio è chiaro da tempo: la sicurezza dell’Europa non è più responsabilità degli Stati Uniti e il sostegno militare all’Ucraina è un affare europeo. E la sicurezza del continente dipende dagli europei: il che significa occorre riarmarsi in modo rapido e proporzionato alla minaccia”.
Kuleba poi sottolinea: “Mi sembra che per le prossime settimane la Groenlandia dominerà l’agenda internazionale. L’Ucraina è in una posizione difficile. La sua sfida diplomatica immediata è che deve restare unita all’Europa, ma allo stesso tempo non può scontrarsi con Trump. Però, nel lungo periodo, vedo vantaggi per noi, perché l’Europa sarà costretta a risvegliarsi e prendere in mano il destino della propria difesa militare. I pochi leader europei ancora illusi di affidare la propria sicurezza agli Stati Uniti dovranno cambiare idea rapidamente. Ci sarà presto il riarmo europeo e l’Ucraina ne sarà una componente integrale”.
A inizio pomeriggio lo spread pur essendo in perdida (-0,74%) è in fase di aumento.…
Dopo un avvio di giornata positivo si sta affievolendo la spinta a Piazza Affari, Attualmente…
Le quotazioni del petrolio risalgono sostenute dall'escalation delle tensioni in Medio Oriente e dai rischi…
"Credo che oggi possiamo affermare di essere vicini a una soluzione compatibile con le norme…
"Su quello che riguarda il tema del rischio di un attacco russo, guardi, io vedo…
Restano da immettere sul mercato 96 milioni di barili di petrolio nell'ambito dell'accordo raggiunto a…