“Kiev ha attaccato due raffinerie di petrolio in Russia il 14 ottobre. Questo non indica alcun passo verso un cessate il fuoco nel settore energetico”. Lo ha dichiarato il vice primo ministro russo Alexander Novak a margine della Settimana dell’energia russa come riporta Interfax.
“Secondo il Ministero dell’Energia e le aziende, il regime di Kiev ha attaccato oggi due raffinerie di petrolio, nelle regioni di Saratov e Ryazan. Constatiamo che la parte ucraina non mostra alcun segno di voler raggiungere un cessate il fuoco nel settore energetico”, ha affermato.
Anche Confindustria rivede le stime sul Pil italiano nel 2026, alzandole all'1%, “sopra le attese”.…
L’intesa sul gasolio russo annunciata da Donald Trump è “una scelta molto rischiosa”, che potrebbe…
"Io riporto quello che è già stato in varie occasioni spiegato da me, ma ancora…
"Senza andare da Trump, ci sono Paesi europei che oggi stanno comprando energia e gas…
"Senza andare da Trump, ci sono Paesi europei che oggi stanno comprando energia e gas…
"Kiev ha attaccato due raffinerie di petrolio in Russia il 14 ottobre. Questo non indica…