I conflitti nell’ex Unione Sovietica, compreso quello in corso tra Russia e Ucraina, sono stati “ovviamente” il risultato del “crollo dell’Unione Sovietica”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro con i funzionari dei servizi di sicurezza dei Paesi membri del Csi (La Comunità di Stati indipendenti che riunisce le ex repubbliche sovietiche). “Sappiamo che l’Occidente sta creando scenari per fomentare nuovi conflitti nello spazio della CSI. Ma ne abbiamo già abbastanza (di conflitti)”, ha affermato il leader russo affermando che un “ordine mondiale più giusto” si sta formando attraverso “un processo difficile”. “Un’egemonia unipolare sta inesorabilmente crollando, è una realtà oggettiva che l’Occidente rifiuta categoricamente di accettare. E vediamo tutto ciò che ne deriva”, ha ribadito.
(AFP)
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