“L’importante è che l’Europa abbia un portavoce abilitato a trattare in nome e per conto dell’intera Unione. La figura può essere di diverso tipo, possono essere un gruppo di Stati, può essere una persona. L’importante è che ci sia una posizione univoca. Perché altrimenti la politica europea apparirebbe debole. Dobbiamo invece avere una voce forte e sappiamo bene, che ne dicono i russi, che non si può arrivare ad avere pace se non c’è la decisione europea di ritirare le sanzioni. Quindi è determinante la posizione dell’Europa”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del prevertice del Ppe a Bruxelles. “Ma l’Europa ha anche bisogno di avere la forza politica di decidere chi la rappresenta. Siamo disposti a trattare, a confrontarci, ma l’Europa deve avere un interlocutore in grado di parlare con americani, con russi, con ucraini. Questo è l’elemento fondamentale, quindi è assolutamente importante adottare questa decisione. Mi auguro che si facciano dei passi avanti anche durante questo consiglio”, ha aggiunto.
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