Secondo quanto rende noto la Commissione Europea in occasione della conferenza di alto livello sulla ripresa verde in Ucraina organizzata a Vilnius (Lituania), i danni della guerra russa sull’ambiente e sulle infrastrutture ambientali finora ammontano complessivamente a “oltre 52 miliardi di euro”. Si contano “497 strutture di gestione dell’acqua danneggiate o distrutte, oltre 1,4 miliardi di euro di danni nel settore forestale e il 20% delle aree protette minacciato”. Oggi l’Ucraina “è il Paese più minato al mondo”, senza dimenticare che “la devastazione ambientale derivante dalla distruzione della centrale idroelettrica di Kakhovka è il peggior disastro causato dall’uomo dai tempi dell’incidente di Chernobyl”.
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