“Cerchiamo di essere onesti. Gli obiettivi principali della Russia sono l’affidabilità e la sicurezza dei confini che stiamo acquisendo, la governabilità del territorio, lo sblocco delle capacità economiche nazionali per lo sviluppo. E diciamocelo chiaro, il metodo principale per raggiungerli è la forza militare”. Così Fiodor Lukjanov voce dell’ultranazionalismo russo, dirige la rivista Russia nella politica globale, fa parte del Consiglio per la politica estera e di difesa, un think tank di consulenti del governo. Come riporta il Corriere della Sera, Lukjanov oggi lavora per Rossijskaya Gazeta e Kommersant. “Finché le ostilità continueranno, questa leva rimarrà” scrive. “Non appena cesseranno, la Russia si ritroverà sola (non facciamoci illusioni) di fronte a una pressione politica e diplomatica coordinata. Dopo aver determinato autonomamente le nostre vere aspirazioni, è necessaria anche la diplomazia, ma soltanto come accompagnamento alle azioni militari. Tuttavia, non c’è dubbio che la leadership russa lo comprenda bene”.
La Commissione europea ha approvato, ai sensi del regolamento Ue sulle concentrazioni, la creazione di…
Nella settimana dal 26 gennaio all'1 febbraio, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…
La Commissione europea ha avviato un'indagine approfondita per valutare, ai sensi del Regolamento sulle sovvenzioni…
La Russia non ha ricevuto alcuna dichiarazione dall'India sui piani di interrompere gli acquisti di…
I prezzi dei metalli preziosi recuperano dopo due sessioni di pesanti perdite. L'oro spot al…
"Il problema del dissesto idrogeologico - non a caso c'è un'indagine conoscitiva presso la commissione…