“Crisi del grano in Ucraina? Quello che avete visto finora è niente rispetto a ciò che vedrete se non si sblocca la situazione. Non parlo solo dei porti ma di semine e raccolti resi impossibili dalla battaglia, fertilizzanti russi che mancano e bisogna sostituire, mancato accesso al credito agricolo, macchinari requisiti dallo stato maggiore per prendere i pezzi di ricambio, officine dove ieri si riparavano i trattori e oggi i carri armati. È tutto stravolto”. Lo dice, intervistato da Repubblica, Pierre Vauthier, esperto in disaster risk management che la Fao ha inviato in Ucraina per combattere la crisi alimentare. Lì, spiega, “stiamo architettando ogni possibile soluzione” per salvare il grano fermo da mesi nei silos: “pensiamo a una carovana di migliaia di camion che lo porti oltre il confine rumeno, dove imbarcarlo su chiatte che raggiungono con una rete di canali il delta del Danubio”.
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…
"La sicurezza economica non si costruisce con la pur necessaria reazione emergenziale agli shock, ma…
"Gli effetti del conflitto in corso in Medio Oriente si estendono all’approvvigionamento di petrolio, gas…
Con l’aggiornamento disposto oggi da Arera, le tariffe del gas tornano i livelli della crisi…
Apertura in calo per Wall Street: il Dow Jones segna un -1.42% a 45,905.16 punti,…
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha partecipato oggi in videocollegamento alla riunione sulla situazione…