“Siamo pronti a compromessi reali. Ma non compromessi a scapito della nostra indipendenza e sovranità. Siamo pronti a discutere di compromessi con gli Stati Uniti. Ma non a ricevere ultimatum dai russi ripetutamente. Sono loro gli aggressori. Tutti lo hanno riconosciuto. Questo non è cambiato”. Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Molti paesi che sono stati mediatori o hanno cercato di esserlo fin dall’inizio di questa guerra, soprattutto in Medio Oriente e in Asia, così come altri stati, riconoscono tutti che la Russia è l’aggressore – ha aggiunto – Ecco perché il nostro compromesso è che stiamo parlando di compromessi con l’aggressore. ‘Restare dove siamo’ è un grande compromesso. Hanno conquistato quasi il 20% del nostro territorio. E noi siamo pronti a parlare di pace ora sulla base del principio di “restare dove siamo”. Questo è un grande compromesso.”
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…