“Servono immediate azioni di tutela e stimolo delle produzioni europee che hanno uno svantaggio di costo tra il 15 e il 35% (dovuti soprattutto ai costi energetici e del lavoro) e di sostegno alla creazione delle condizioni abilitanti alla diffusione dei veicoli a zero e basse emissioni che, partendo dalle risposte che il mercato privato ed aziendale ha dato fino ad oggi, ridisegnino le traiettorie di transizione rendendole ambiziose ma raggiungibili, anche grazie alle più efficienti ed innovative tecnologie europee. Per un efficace coordinamento si auspica che il dialogo strategico diventi più frequente, costante e costruttivo”, si conclude la nota di Anfia.
Sono state introdotte restrizioni temporanee agli arrivi e alle partenze degli aerei negli aeroporti di…
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani è in costante contatto con il dirigente generale…
Nel fine settimana torna l’ora solare. Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre…
La petroliera Agioi Fanendes, di proprietà della compagnia greca Eastern Mediterranean Maritime e battente bandiera…
Arrivano le prime comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate per la liquidazione dell’IVA nei confronti dei contribuenti…
"Abbiamo avuto proficue discussioni con l'Italia, in particolare su come sfruttare al meglio questo maggiore…