“L’Europa che abbiamo conosciuto, l’Europa della dipendenza energetica, non è più accettabile, non è più sostenibile. Ci vuole un’Europa proiettata nel futuro, anche a due velocità: un nucleo forte, coeso, politico – l’Unione politica europea, come l’ha chiamata Macron – e poi un’area di espansione europea che può permettersi anche il non unanimismo”. Lo ha detto da Berlino Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione, ai microfoni del Tg1 Economia. “L’Europa – ha aggiunto – si forma nei momenti difficili e dalle risposte date ai momenti difficili e di crisi. Questo è certamente un momento difficile, questo è certamente un momento di crisi, ma le risposte che darà l’Europa sull’energia, sulla sicurezza, saranno risposte epocali che caratterizzano i prossimi decenni”.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…