La Commissione europea ha adottato un pacchetto di proposte per semplificare le norme dell’Unione europea “e aumentare la competitività, e sbloccare ulteriore capacità di investimento”. Per Bruxelles, “si tratta di un importante passo avanti nella creazione di un ambiente imprenditoriale più favorevole per aiutare le aziende dell’Ue a crescere, innovare e creare posti di lavoro di qualità”. La Commissione ha un obiettivo: realizzare uno sforzo di semplificazione “senza precedenti”, ottenendo almeno il 25% di riduzione degli oneri amministrativi e almeno il 35% per le Pmi fino alla fine di questo mandato. Palazzo Berlaymont ha precisato che i primi pacchetti “Omnibus”, che riuniscono proposte in una serie di settori legislativi correlati, coprono una semplificazione nei settori della rendicontazione finanziaria sostenibile, della due diligence sulla sostenibilità, della tassonomia dell’Ue, del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (Cbam) e dei programmi di investimento europei. “Se adottate e implementate come stabilito oggi, si stima prudentemente che le proposte apportino risparmi totali sui costi amministrativi annuali di circa 6,3 miliardi di euro e mobilitino una capacità di investimento pubblico e privato aggiuntiva di 50 miliardi di euro per supportare le priorità politiche”, ha evidenziato la Commissione Ue.
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