Bruxelles sta valutando l’utilizzo di una futura carbon tax sulla benzina e sul riscaldamento domestico per finanziare il bilancio dell’UE, rischiando di scatenare ulteriori polemiche su un’imposta impopolare in Francia e Polonia. E’ quanto riporta il Financial Times citando tre persone a conoscenza del dossier.
L’imposta sulle emissioni di gas serra sui combustibili per caldaie domestiche, piccoli impianti industriali e automobili dovrebbe entrare in vigore nel 2027, un anno prima dell’entrata in vigore del nuovo bilancio pluriennale dell’Unione. I funzionari della Commissione europea hanno lanciato l’idea di utilizzare una parte dei fondi raccolti dalla nuova carbon tax per contribuire a colmare le lacune nel bilancio complessivo dell’UE, spiega il Financial Times. Ma l’idea sta incontrando una forte opposizione da parte di fazioni all’interno della Commissione e degli Stati membri, che temono che alimenterebbe il risentimento nei confronti dell’UE e farebbe il gioco dei politici di destra scettici sul clima.
Il sindaco di Policoro, Enrico Bianco, ha attivato il Centro operativo comunale di protezione civile…
Il sindaco di Policoro, Enrico Bianco, ha attivato il Centro operativo comunale di protezione civile…
Il Landscape Festival - I Maestri del Paesaggio, la manifestazione promossa a Bergamo dall’associazione culturale…
Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, l’uomo bielorusso con passaporto russo che, stando alle…
Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, l’uomo bielorusso con passaporto russo che, stando alle…
"Ora che è sotto il controllo degli Stati Uniti, dovremmo cambiare il nome dello Stretto…