A quanto si apprende a Bruxelles, la Germania insieme ad alcuni Stati membri starebbe lavorando per formare una minoranza di blocco al Consiglio Ue per non sostenere il compromesso con il Parlamento sul regolamento sugli standard di emissioni CO2 per i veicoli pesanti. I negoziatori di Parlamento e Consiglio Ue hanno raggiunto lo scorso 18 gennaio un accordo politico, che ora deve essere confermato da entrambe le istituzioni separatamente. Il voto di conferma da parte degli Stati membri al Comitato dei rappresentanti permanenti presso l’Ue (Coreper) era in agenda ieri, ma la presidenza belga ha deciso di farlo slittare a domani per via di questo tentativo di Berlino e di altri Paesi di bloccare il via libera. La Germania, insieme all’Italia, aveva fatto lo stesso un anno fa con il via libera definitivo allo stop ai motori termici, diesel e benzina, a partire dal 2035. Il motivo sarebbe sempre lo stesso, ovvero includere nel regolamento sui veicoli pesanti i carburanti sintetici, gli efuels. L’Italia comunicherà la sua posizione solo in fase di votazione, fanno sapere fonti a GEA.
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