L’Islanda rinvierà la firma di un accordo di difesa con l’Ue in risposta alle misure adottate da Bruxelles per limitare le importazioni di ferroleghe. Lo ha annunciato il governo di Reykjavík. “Abbiamo assunto una posizione ferma negli ultimi giorni. È chiaro che il nostro atteggiamento nei confronti di questa situazione è molto negativo e lo abbiamo comunicato chiaramente ai leader degli Stati membri dell’Unione Europea e alla Commissione Europea”, ha dichiarato il premier Kristrún Frostadóttir all’emittente pubblica Ruv. “Il ministro degli Esteri ha indicato che, tra le altre misure, la firma dell’accordo di sicurezza e difesa con l’Unione Europea prevista per giovedì sarà rinviata e vedremo come si evolverà la situazione”, ha affermato. Islanda e Ue sono in trattative da quest’estate per firmare un accordo volto ad approfondire la loro cooperazione nei settori della difesa e della sicurezza. La decisione dell’Islanda di rinviare la firma arriva dopo che Bruxelles ha annunciato martedì misure di salvaguardia volte a proteggere l’industria delle ferroleghe.
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(AFP)
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