Un nuovo contatto tra Roma e Bruxelles per chiarire il perimetro della clausola di salvaguardia europea sull’energia e la difesa, nodo che ha ritardato l’arrivo della manovra in Consiglio dei ministri. Lo riporta La Stampa sottolineando come dopo la raccomandazione favorevole della Commissione dello scorso 8 ottobre, nel fine settimana l’esecutivo europeo ha fornito a Roma indicazioni più precise su quali misure e sotto-misure potranno rientrarvi. Un’apertura, secondo quanto filtra e riporta il quotidiano torinese, con l’intenzione di aiutare l’Italia a trarre dalla clausola il massimo vantaggio possibile. “Continuiamo a essere in contatto costruttivo con le autorità italiane sull’utilizzo concreto della clausola”, è la posizione ufficiale di un portavoce comunitario.
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