“Mancherei di onestà intellettuale se non affrontassi per primo il tema che in questo momento vede maggiormente impegnata l’Italia e che avrà ricadute molto importanti sulla credibilità e sul futuro dell’Unione. Mi riferisco ovviamente alla riforma del Patto di Stabilità e Crescita, sul quale come sapete il governo è impegnato da mesi, in condizioni negoziali non semplici, nelle quali mai abbiamo smesso di perorare un approccio costruttivo e pragmatico, che consentisse finalmente di bilanciare l’elemento della solidità dei bilanci nazionali e sostenibilità dei loro debiti pubblici, con l’ imprescindibile elemento della crescita e del sostegno agli investimenti. Non è stato così fino ad oggi, non possiamo permetterci che continui ad essere così da domani”. Così la premier, Giorgia Meloni, nelle Comunicazioni alla Camera in vista della riunione del Consiglio europeo del 14 e 15 dicembre.
“Se nonostante una trattativa difficilissima siamo ancora in partita, e se l’accordo finale è stato posticipato – auspicabilmente – a una nuova riunione dell’Ecofin che verrà convocata proprio nei giorni successivi al Consiglio europeo con il mandato di chiudere l’accordo entro l’anno, è perché tutti a Bruxelles hanno capito che la posizione del governo non si basa sul classico “tiriamo a campare” ma su una politica di bilancio seria e rigorosa che anche oggi voglio rivendicare”, aggiunge.
Una commissione d’inchiesta internazionale, incarnata dalle Nazioni Unite, ha accusato la Russia di crimini contro…
"Siamo le principali potenze industriali nel settore della difesa; abbiamo quindi discusso dei nostri obiettivi…
"Per quanto riguarda il sostegno all'Ucraina – che non verrà meno – abbiamo dialogato con…
Migliora in Italia la percezione sulla situazione economica, con i redditi che crescono nel 2025…
Sistemi e soluzioni innovative per i reattori modulari SMR e AMR e per la macchina…
Anthropic ha reso noti i documenti per la sua offerta pubblica iniziale (IPO) negli Stati…