“Sono sempre più numerose, e più complesse, le scelte che l’Europa è chiamata a compiere per difendere la propria capacità di restare competitiva, sicura e protagonista nel mondo”. Così la premier, Giorgia Meloni, nelle comunicazioni in Senato vista del prossimo Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre che discuterà di competitività, Ucraina, prossimo Quadro finanziario pluriennale, Medio Oriente, difesa e sicurezza europee, migrazione, allargamento UE e riforme.
“La guerra in Ucraina continua – osserva -, con un crescente coinvolgimento di obiettivi civili. L’instabilità in Medio Oriente produce conseguenze che vanno ben oltre i confini della regione. La competizione economica globale è sempre più serrata. Le tensioni geopolitiche incidono sulla sicurezza delle nostre catene di approvvigionamento, sul costo del carburante e su quello della vita, sulla capacità delle nostre imprese di competere. E poi le minacce ibride, le pressioni migratorie, una instabilità crescente e la conseguente necessità di rafforzare la sicurezza e la difesa europea”.
Il Pil italiano è atteso crescere nel 2026 del +1%, sostanzialmente in linea con la…
Il prezzo dell’energia elettrica è sistematicamente più alto rispetto ai competitor europei (+35% rispetto alla…
"Sicurezza ed energia sono due facce della stessa medaglia. Senza sicurezza, l’energia costa di più.…
"Litio, cobalto, grafite, terre rare servono alla transizione energetica, a quella digitale, alla difesa. E…
"La questione che oggi pesa più di tutto sulla competitività della nostra economia è un’altra:…
E' in discesa questa mattina lo spread. Il differenziale tra i titoli di Stato e…