“Abbiamo fantastici ricercatori in Europa, grandi matematici e ingegneri, siamo all’avanguardia nelle ricerche sull’intelligenza artificiale. Noi europei siamo forti e possiamo, dobbiamo, tracciare linee rosse da non oltrepassare, quando trattiamo con le altre potenze”. Lo dice il premio Nobel per l’Economia Philippe Aghion. In una intervista a Il Corriere della Sera loda Mark Carney, il premier canadese perché a Davos “ha pronunciato un bellissimo discorso incoraggiando noi europei ad andare avanti sulla stessa strada. Cioè, non dobbiamo avere paura di opporci a Trump, certi ‘no’ vanno detti. E infatti sulla Groenlandia ha funzionato. E Carney ha anche parlato di nuove collaborazioni, basate sul rispetto delle regole e non sull’intimidazione”. Poi spiega perché l’Europa può ancora farcela: “Perché abbiamo democrazia e libertà, che altri hanno perso, guardate che cosa è successo a Minneapolis. Abbiamo un modello sociale migliore, e la nostra ricerca è di alto livello. Non sono valori vuoti, questo si traduce in un ambiente più favorevole e attraente anche per gli scienziati”. E ancora: “Credo che un nucleo forte di Paesi siano pronti per andare avanti sul mercato unico dei capitali. Una coalizione dei volenterosi aperta a chi ci sta: i grandi Paesi fondatori Francia, Italia, Germania, più il Regno Unito. Su questo e altri progetti, l’Europa e le altre democrazie sono pronte per collaborare”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…