La Commissione europea “sta avviando un’indagine antisovvenzioni sui veicoli elettrici provenienti dalla Cina. L’Europa è aperta alla concorrenza, non per una corsa al ribasso”. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, pronunciando in Aula a Strasburgo il tradizionale Discorso sullo Stato dell’Unione, in cui il capo dell’esecutivo comunitario fa il punto sui dodici mesi appena trascorsi e su quelli a venire. Von der Leyen ha ricordato che i mercati globali sono ora invasi da auto elettriche cinesi più economiche e “il loro prezzo è tenuto artificialmente basso da enormi sussidi statali e questo distorce il nostro mercato.
E poiché non lo accettiamo dall’interno, non lo accettiamo nemmeno dall’esterno”, ha aggiunto. “Dobbiamo difenderci dalle pratiche sleali, ma è altrettanto fondamentale mantenere aperte le linee di comunicazione e di dialogo con la Cina”, dal momento che “ci sono anche argomenti in cui possiamo e dobbiamo collaborare”. Ha poi concluso sottolineando che l’approccio con la leadership cinese al Vertice Ue-Cina sarà quello del de-risking, non il decoupling.
"È molto facile da fare: con un cessate il fuoco, ci saranno le elezioni. E'…
Un investimento su persone, competenze e occupazione qualificata. Philip Morris Italia annuncia l’avvio di una…
L'Italia gioca una partita cruciale negli equilibri interni all'Unione europea. Da un documento preparato a…
In vista del ritiro informale dei leader europei sulla competitività di domani, Confindustria chiede la…
“A dicembre l’indice della produzione automotive italiana inverte la tendenza negativa dei tre mesi precedenti…
Nel 2025 in Italia sono state prodotte 238mila vetture, il 19,8% in meno del 2024.…