“Stiamo entrando nella seconda metà del mandato: a Taormina faremo un primo bilancio. Sulla migrazione, abbiamo ridotto drasticamente i nuovi arrivi. Abbiamo avviato la tabella di marcia sulla competitività, riducendo la burocrazia per imprese e agricoltori. Abbiamo ottenuto risultati anche in politica estera. Sul commercio abbiamo chiuso il Mercosur, e altri accordi sono sul tavolo. Stiamo rafforzando di nuovo l’Europa”. Lo dice a Il Corriere della Sera Manfred Weber, presidente del Ppe e del gruppo dei popolari al Parlamento europeo. Poi sul caro energia aggiunge: “L’Europa non ha molti strumenti per intervenire direttamente. Dipende soprattutto dagli Stati membri agire e individuare misure mirate per aiutare i più vulnerabili”. E ancora: “Vogliamo essere vicini alle preoccupazioni delle persone. I costi energetici sono la cosa più importante per i nostri cittadini. I populisti di destra e l’estrema destra, in Italia e in tutta Europa, applaudono Trump, e una parte di loro anche Putin e vuole cooperare con lui. Putin e Trump sono responsabili dei prezzi più alti dell’energia, perché hanno avviato due guerre: non voglio paragonarle, hanno contesti diversi, ma questo è il risultato”.
La settimana comincia con lo spread in ribasso. Attualmente il differenziale tra titoli di Stato…
Inizio di settimana con Borsa in positivo. Piazza Affari ha aperto con il Ftse Mib…
"Gli Stati Uniti sono il nostro principale alleato, ma il nostro messaggio è chiaro: se…
"Arriveremo a una decisione riguardo alla missione in Libano. Istituiremo una nuova missione che prevede…
"Condanniamo ovviamente l'escalation degli attacchi da parte degli Houthi contro gli aeroporti ed esprimiamo il…
"Accogliamo con favore la tregua nel settore energetico, purché venga rispettata. Non abbiamo ancora visto…