“Non darei troppo peso a certe affermazioni, starei su un piano diverso. È ovvio che la Chiesa riconosce la gravità della situazione, quel che non condivide è la soluzione: la violenza crea solo altra violenza e la guerra non risolve nessun problema. Servono altre vie”. Così il cardinale Pierbattista Pizzaballa, custode di Terra Santa e guardiano del Monte Sion, patriarca di Gerusalemme dei Latini, in un colloquio con il Corriere della Sera. “Proprio in questo momento speranza e fiducia sono necessarie, per non lasciare l’ultima parola a chi vuole distruggere tutto”, sottolinea. E poi precisa: “Certo, non dobbiamo confondere il termine speranza con soluzione politica. In tal caso dovremmo attendere molto tempo. Ma nella società civile ci sono ancora molti anticorpi. Movimenti, associazioni, che possono fare la differenza. Non basteranno da soli a cambiare la situazione politica, ma indicano che pensare in modo diverso è possibile: insieme, israeliani e palestinesi. E vale anche per le istituzioni religiose. Le religioni sono un dono, è la loro strumentalizzazione il problema. Dobbiamo insistere a parlarne, di speranza e fiducia. Finché qualcuno è disposto a mettere la sua vita in gioco per gli altri la speranza c’è eccome”.
La Russia è pronta a fornire tutto il necessario per garantire la sicurezza alimentare in…
Dopo aver oltrepassato questa mattina i 120 punti base, con punte fino a 122, nel…
"Il confronto che ci vede contrapposti alla Russia assume ormai un carattere nuovo e più…
E' in leggera risalita il prezzo del petrolio. Un barile di Brent viene attualmente trattato…
A metà pomeriggio è in lieve calo il prezzo del gas. Al Ttf di Amsterdam…
La premier ha registrato sul sito dell'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale Euipo un…