“Donald Trump è arrivato all’incontro con Xi Jinping molto più debole della controparte cinese. Intrappolato nella guerra in Medio Oriente da cui non sa come uscire. E giù nei sondaggi, reso impopolare proprio dall’aumento dei prezzi prodotto dalla guerra, insieme ai dazi da lui imposti e al peggioramento del suo stato mentale. Al contrario, Xi ha già la strategia economica e militare per affrontarlo”. Così Francis Fukuyama, politologo di Stanford autore del celebre La fine della Storia e l’ultimo uomo. In una intervista a Repubblica aggiunge: “Forse non ci sarà una guerra: ma è difficile evitare la competizione economica e strategica fra due Paesi come Cina e Stati Uniti, che hanno obiettivi e sistemi politici così diversi. Il punto è un altro: Xi ritiene l’America in una fase di declino a lungo termine che in parte imputa proprio a Trump. Così lo lusinga con gesti simbolici, gli dice che sono partner e superpotenze alla pari: ma in realtà sta solo aspettando che l’America s’indebolisca sempre di più”. La strategia di Xi non è però fatta di sola attesa: “Vuole concessioni su Taiwan. E purtroppo, l’isola è l’unica cosa che oggi Trump può offrirgli per ottenere almeno l’apparenza di un accordo commerciale e un sostegno simbolico all’apertura dello Stretto di Hormuz. A mio avviso, ruota tutto intorno a quello”. E ancora: “La Cina vuol solo guadagnare tempo: nell’attesa che gli Stati Uniti si danneggino ulteriormente da soli e declinino come superpotenza. Poi, certo: Trump parlerà del più grande accordo commerciale mai concluso nella storia anche se si tratta solo di un po’ di soia. Ma da questo meeting non uscirà nulla di significativo a lungo termine”.
"A noi serve vedere un Iran denuclearizzato, non possiamo accettare che sia una potenza nucleare"…
"A noi serve vedere un Iran denuclearizzato, non possiamo accettare che sia una potenza nucleare"…
L'incontro della delegazione americana con quella iraniana a Doha "sono stati eccellenti". Lo ha dichiarato…
“La nostra proposta" di una cabina di regia presso Palazzo Chigi contro il rischio idrogeologico,…
Il Consiglio Oleicolo Internazionale stabilizza a 800 mg/kg il limite degli steroli per le varietà…
Il Consiglio Oleicolo Internazionale stabilizza a 800 mg/kg il limite degli steroli per le varietà…