Il professore americano Kenneth Rogoff, cattedra ad Harvard ed ex capo economista dell’Fmi, commenta con Repubblica le elezioni di midterm. “Queste elezioni presagiscono cambiamenti molto importanti nel 2028 – dice -. La possibilità che tra due anni arrivi al potere un governo di sinistra è aumentata considerevolmente: i democratici controlleranno il Senato per almeno un decennio. La mia preoccupazione principale è che Trump, da leone ferito, ora possa diventare ancora più pericoloso. In ogni caso, il presidente sinora è stato paradossalmente di sinistra su diversi temi, vedi la politica industriale e quella dei dazi. Mentre i democratici non vedono l’ora di poter introdurre cambiamenti radicali, adottando politiche espansive che producano benefici immediati per il loro elettorato”. E ancora. “C’è un’enorme incertezza per le tante variabili in gioco. Di certo, Trump non potrà continuare a lungo la guerra in Iran senza il sostegno dei democratici, e dunque il conflitto potrebbe concludersi prima del previsto”.
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