Gli esperti delle Nazioni Unite per i diritti umani hanno condannato il blocco navale statunitense al Venezuela, definendolo una “aggressione armata illegale” che viola il diritto internazionale. Nelle ultime settimane, gli Stati Uniti hanno dispiegato una significativa presenza militare nei Caraibi e imposto un blocco navale al Venezuela, accusandolo di finanziare il “narcoterrorismo”. “Non vi è alcun diritto di imporre sanzioni unilateralmente attraverso un blocco armato”, hanno affermato in una nota gli esperti, incaricati dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ma che non parlano a nome dell’organizzazione. Questo blocco, imposto alle petroliere considerate soggette a sanzioni, costituisce, secondo loro, “un uso proibito della forza militare” contro un altro Stato, ai sensi dell’articolo 2 della Carta delle Nazioni Unite. “Si tratta di un uso della forza così grave da essere espressamente riconosciuto come aggressione armata illegale ai sensi della definizione di aggressione adottata dall’Assemblea Generale nel 1974”, hanno inoltre affermato, indicando che ciò, in linea di principio, “conferisce allo Stato vittima il diritto di autodifesa”.
(AFP)
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