Il Consiglio del settore vitivinicolo delle cooperative agroalimentari spagnole ha rivisto al ribasso la stima della vendemmia in Spagna, collocandola a quota 31,5 milioni di ettolitri, in calo significativo rispetto alle previsioni iniziali e nuovo minimo storico. Questa riduzione è dovuta principalmente alle elevate temperature registrate nel mese di agosto, combinate con la mancanza di precipitazioni, che ha interessato l’intero vigneto, soprattutto nei terreni asciutti. Il risultato è un peso dei grappoli inferiore, che spiega la nuova riduzione della produzione stimata. La scorsa stagione, la produzione di vino e mosto in Spagna era già calata, attestandosi a 36,8 milioni di ettolitri, comunque in rialzo dal precedente minimo storico del 2023/2024 a 32,1 milioni di ettolitri. “Sulla base dei dati attuali, tutto fa presagire un raccolto ancora più basso, che segna tre stagioni consecutive di produzione molto bassa, una tendenza chiaramente legata al cambiamento climatico”, spiega in una nota l’associazione Cooperativas agro-alimentarias.
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