“Siamo in un contesto geopolitico abbastanza particolare e dobbiamo assicurare che l’Europa non rallenti rispetto agli altri paesi del mondo, specialmente in un settore strategico come quello delle Scienze della Vita e quello quello farmaceutico. L’ambizione politica della Commissione europea sta andando nella direzione giusta e quindi molto bene proposte come il Critical medicines Act”. Lo dice a GEA Emanuele Degortes, Global head of Access policy del Gruppo Menarini, intervenuto a ‘Il rilancio della competitività europea attraverso il settore farmaceutico’, un momento di confronto organizzato a Roma da Connact in collaborazione con il Parlamento europeo.
“Il problema – aggiunge – è che questa ambizione non viene riflessa nei contenuti della proposta e quindi abbiamo un doppio problema. Da una parte abbiamo un sistema regolatorio molto complesso, dall’altra non abbiamo un livello di incentivi necessario per riportare la produzione in Europa”. “Non abbiamo fondi europei – spiega Degortes – ma non abbiamo nemmeno la possibilità di sbloccare fondi nazionali e quindi se vogliamo riprendere il passo rispetto a Stati Uniti, Cina e India, dobbiamo accelerare e speriamo che nel processo legislativo questo sarà fatto”.
"La condivisione cristiana impegna a farsi carico della realtà e anche a smascherare le contraddizioni…
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…
A luglio 2026, i prezzi alla produzione dell'industria aumentano del 2,4% su base mensile e…
Secondo i calcoli dell'agenzia di stampa Tass, basati sui dati forniti da Gas Infrastructure Europe…
Continua a salire lo spread. Questa mattina il differenziale tra titoli di Stato e Bund…
Sull'uso degli asset russi congelati "noi non siamo contrari in linea di principio, però bisogna…