“Non sono uno che pensa che i problemi vadano sempre risolti da mano pubblica, e che senza risorse pubbliche non si possa fare nulla. Certamente i soggetti privati come sono le federazioni sportive hanno una grande responsabilità e opportunità di fare delle cose, perché hanno gli strumenti naturali per farlo, sono gli antidoti naturali alla sedentarietà, con possibilità di fare attività fisica. Hanno la capacità di intercettare e di parlare con persone di tutte le età e i ceti sociali, e questo non è così scontato e facile. Poi quando parliamo di attività fisica come antidoto alla sedentarietà e anticamera di risparmi significativi di costi sanitari, allora iniziamo a parlare di politiche anche pubbliche. Le risorse del pnrr, che sono strette parenti di quello che diciamo, non sono di entità e importo adeguato a quello che ci saremmo aspettati e ma anche queste andranno usate bene e con grande attenzione e oculatezza”. Così Marco Brunelli, segretario generale Figc, a margine dell’evento Withub ‘Il nuovo approccio europeo alla salute e le ricadute per il sistema italiano’, in corso a Roma, nella sede di Europa Experience – David Sassoli
L'Ucraina avrebbe concordato con i partner europei e statunitensi un piano a più livelli per…
La Commissione europea ha approvato, ai sensi del regolamento Ue sulle concentrazioni, la creazione di…
Nella settimana dal 26 gennaio all'1 febbraio, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…
La Commissione europea ha avviato un'indagine approfondita per valutare, ai sensi del Regolamento sulle sovvenzioni…
La Russia non ha ricevuto alcuna dichiarazione dall'India sui piani di interrompere gli acquisti di…
I prezzi dei metalli preziosi recuperano dopo due sessioni di pesanti perdite. L'oro spot al…