“L’Italia è sicuramente all’avanguardia perché possiede tutte e tre le filiere dell’industria spaziale: ha la capacità di lanciare i satelliti, ha un’industria satellitare fiorente molto sviluppata e ha un’industria dei servizi da terra. Quindi è uno dei pochi Paesi al mondo che può vantare una capacità tecnologica e industriale in tutte e tre le principali filiere dell’industria spaziale. Quanto alla cooperazione in Europa ce n’è stata molta nel corso dei decenni passati, ha orbitato principalmente intorno all’Agenzia spaziale europea. Questo è un momento, quello che stiamo vivendo, di grande trasformazione in cui sicuramente la cooperazione è destinata a continuare ma ci sono anche elementi, diciamo, di nuova concorrenza che si affacciano e che vengono introdotti nel sistema. Non è detto che questo sia un male”. Lo ha detto Stefano Stefanile, direttore delle relazioni istituzionali di Avio, a margine dell’evento ‘Space Economy: Definire le regole per sfruttare le opportunità’, organizzato da Withub, Gea, Eunews, Fondazione Art.49 a Roma.
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