Un fiore verde e blu con 12 stelle in piena crescita in tutta Europa, in particolare in Italia. Il marchio Ecolabel Ue – il marchio di qualità ecologica volontario ufficiale dell’Unione Europea – si sta sempre più espandendo nel Mercato unico, con quasi 90 mila prodotti e servizi certificati in 25 diversi gruppi di prodotti disponibili. A dimostrarlo è la Commissione Europea con una serie di dati sull’utilizzo di Ecolabel Ue e sulla sua rapida crescita negli anni della transizione verde.
Lanciato nel 1992, il logo del marchio Ecolabel Ue è diventato sinonimo di qualità nel rispetto dei più elevati standard ambientali. Significa che i prodotti (beni e servizi) che espongono il simbolo del fiore verde e blu soddisfano tutti i criteri stabiliti da Bruxelles e si sono guadagnati il diritto di entrare a far parte di questa comunità a cui si aderisce volontariamente. Ecolabel Ue si pone l’obiettivo di mettere in evidenza i veri prodotti ‘verdi’, favorendo le scelte sostenibili, e di incoraggiare un’attività commerciale responsabile, proteggendo allo stesso tempo l’ambiente. Inoltre permette agli attori del mercato di contribuire agli obiettivi politici di un’economia circolare, pulita e neutrale dal punto di vista climatico e di un ambiente privo di sostanze tossiche, con la sicurezza per i consumatori che i prodotti siano durevoli e facili da riparare o riciclare. In questo contesto favorisce la riduzione al minimo dell’uso di sostanze chimiche nocive e le emissioni nell’aria e nell’acqua, così come del consumo energetico e delle emissioni di CO2.
Se si considerano alcune categorie di prodotti più utilizzati, è possibile trovare il marchio Ecolabel Ue su oltre 35 mila pitture e vernici, 20 mila prodotti di carta, quasi 12 mila detergenti e più di 9 mila prodotti tessili, ma anche su oltre duemila prodotti di arredamento, 750 cosmetici e 200 servizi di pulizia interna. Anche i servizi sono coperti dal marchio di qualità ecologica dell’Unione, come per esempio gli alloggi turistici, il principale gruppo di prodotti per licenze assegnate: negli ultimi 6 mesi sono state assegnate 76 nuove licenze, portando il numero totale di alloggi turistici Ecolabel Ue a 620. Complessivamente da marzo 2023, il numero totale di licenze assegnate e di prodotti coperti dalla lista Ecolabel Ue ha continuato ad aumentare, portando il numero totale della prima categoria a 2.584 (+9%) e della seconda a 88.921 (+1%). L’Italia traina la classifica dei Paesi con il numero maggiore di prodotti registrati (14.138), seguita da Spagna (13.729) e Francia (11862).
Anche l’Eurobarometro Flash di settembre dimostra che sono in aumento tra i cittadini dei 27 Paesi membri la consapevolezza e la fiducia nel marchio Ecolabel Ue. Secondo le risposte all’indagine, il 38% dei consumatori comunitari riconosce il logo del fiore verde e blu (+11% rispetto al 2017) e riferisce di acquistare ‘talvolta’ o ‘spesso’ prodotti con il marchio Ecolabel Ue. Tre quarti degli intervistati ritiene che l’impatto del prodotto sull’ambiente è ‘molto importante’ o ‘piuttosto importante’ al momento della decisione di acquisto e il 60% ha acquistato prodotti proprio per il loro minore impatto ambientale. Il rapporto evidenzia anche le preferenze dei consumatori quando si tratta di acquistare prodotti con marchio ecologico: i beni e i servizi con marchio Ecolabel Ue più acquistati sono i detergenti (23%), la carta (23%), i prodotti assorbenti per l’igiene (22%) e i prodotti cosmetici (21%). Le persone acquistano generalmente questi prodotti con marchio ecologico nei supermercati (66%), nei bio-negozi (24%) o online (24%).
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