Presso l’Interporto di Nola si è tenuta l’inaugurazione del nuovo deposito del Gruppo Farvima, una struttura ad elevato livello di automazione per farmaci e parafarmaci. Paradigma di un nuovo modello logistico volto al raggiungimento dell’eccellenza e della sostenibilità della distribuzione intermedia del farmaco, Nola 4.0 presenta numeri da capogiro. Con una superficie di 10 mila mq per un’altezza media di 12 metri e un’elevata capacità di stoccaggio è in grado di gestire fino a 100.000 referenze. Il 90% dei volumi è gestito tramite automazione, assicurando una produttività effettiva pari a 1.500 casse/ora. Produttività e sostenibilità muovono gli ingranaggi del sistema come facce della medesima medaglia. “La sostenibilità è da sempre un driver del nostro sviluppo strategico – spiega Mirko De Falco, ad dell’azienda –. Nello specifico, il sistema è configurato in modo da consentire un utilizzo ottimale degli impianti, generando una considerevole riduzione di emissioni di CO2 nell’atmosfera. Il sito – già dotato di un impianto fotovoltaico caratterizzato da una pannellatura di ultima generazione – sarà provvisto di un moderno impianto di trigenerazione”. È un percorso che il Gruppo Farvima ha intrapreso con la convinzione che tutto ciò che fa ha una reale incidenza sul sistema di network nel quale opera.
“Il Dl Energia è un provvedimento molto ambizioso ma, come ogni sfida di questa portata,…
Sale il consumo di energia elettrica nel primo mese del 2026. I dati mensili di…
Nelle quattro settimane che si sono concluse il 31 gennaio 2026, i datori di lavoro…
"Ieri siamo stati informati dall'Ungheria della loro volontà di invocare l'esenzione temporanea per l'importazione di…
"Vorremo prima vedere la legge quando passerà attraverso il processo nazionale in Italia. E poi…
"Si tratta effettivamente di parte della nostra proposta per questo ventesimo pacchetto di sanzioni, ne…