La finanza sostenibile torna a crescere nel 2026, nonostante il rallentamento di alcune aree del mercato e un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, incertezza normativa e maggiore selettività degli investitori. Secondo l’analisi di Ing Research, le emissioni globali di debito sostenibile dovrebbero raggiungere 1.621 miliardi di dollari nell’intero anno, superando i livelli del 2025. Nei primi sei mesi del 2026 il mercato ha registrato emissioni per 846 miliardi di dollari, escluse le operazioni Abs. Un dato leggermente inferiore al primo semestre dello scorso anno, ma ancora vicino alla fascia di 800-900 miliardi che caratterizza il mercato dalla fine del 2022 e che conferma la capacità di resistenza del comparto. A sostenere la crescita sono soprattutto gli investimenti legati alla sicurezza energetica, alle infrastrutture pulite e alla crescente domanda di elettricità alimentata dall’espansione dell’intelligenza artificiale. Il boom dei data center sta infatti creando un nuovo fronte per la finanza sostenibile, con imprese e governi chiamati a finanziare reti, energie rinnovabili ed efficienza energetica.
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