“Dati pessimi. Dopo i primi contraccolpi dovuti della guerra in Iran registrati a maggio, -0,3% su aprile, ora si registra una caduta tripla della produzione: -1% sul mese precedente. Una flessione a dir poco preoccupante” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il dato Istat sulla produzione industriale.
“Dati ancora peggiori per i beni di consumo durevoli che calano dell’1,1% su maggio e che letteralmente precipitano del 10,7% sullo scorso anno. Un andamento a dir poco allarmante che dimostra che fino a che le famiglie non hanno i soldi per gli acquisti e il mercato interno non tira, la produzione non può andare bene” conclude Dona.
"Stiamo dialogando anche con gli Houthi, che vorrebbero capire se è possibile raggiungere un accordo".…
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