“Nel valutare possibili ulteriori misure per alleviare l’impatto immediato sui consumatori e sulle imprese, dovremmo tenere conto delle lezioni del passato. Una lezione fondamentale della crisi del 2022-2023 è stata che molte di queste misure erano generiche e non mirate, il che ha portato a inefficienze e a costi fiscali molto elevati. In questo contesto, è importante che eventuali misure a breve termine non ritardino la decarbonizzazione del sistema energetico, non aumentino la domanda di petrolio e gas, siano temporanee e mirate e riducano al minimo i costi fiscali”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella lettera ai leader Ue in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. “Stiamo agendo per gestire lo shock energetico immediato e proteggere la nostra economia – continua -. Allo stesso tempo, come abbiamo discusso ad Alden Biesen, dobbiamo passare rapidamente alle fasi successive: misure che riducano i costi energetici in modo più duraturo affrontando i fattori strutturali all’origine dei prezzi elevati dell’energia, concentrandoci sull’elettricità. Per farlo, dobbiamo agire sulle quattro componenti principali che determinano i prezzi dell’elettricità: il costo dell’elettricità stessa; gli oneri di rete; le tasse e i prelievi; e i costi del carbonio”. (Segue)
Un velivolo F-2000 italiano è stato colpito nella notte nella base aerea di Ta'if, in…
Il Pil della Spagna è cresciuto del 2,6% in volume nel 2025 rispetto al 2024,…
Il Decreto Omnibus interviene sullo Statuto dei diritti del contribuente e rafforza il ruolo degli…
“Per quanto riguarda l’imposta sugli utili straordinari, è certamente un argomento che affronteremo nel corso…
Le aspettative mediane dei consumatori dell'area euro sull'inflazione nei prossimi 12 mesi sono salite al…
"Ho chiesto al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, al Comandante del…