“Come raccomandato nella relazione Draghi, i contratti a lungo termine, i cosiddetti accordi di acquisto di energia (PPA), possono svolgere un ruolo importante sganciando i prezzi dell’energia per l’industria dal mercato all’ingrosso, più volatile”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella lettera ai leader Ue in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. “Finora la loro diffusione è rimasta limitata – prosegue -. La Commissione intende quindi rimuovere gli ostacoli esistenti e promuovere ulteriormente il loro utilizzo per tutte le capacità di generazione a basse emissioni di carbonio, anche combinando gli accordi di acquisto di energia con i contratti per differenza. Anche evitare la dismissione prematura di impianti, come gli attuali impianti nucleari, in grado di continuare a fornire elettricità affidabile, a basso costo e a basse emissioni può svolgere un ruolo importante”.
La lavorazione del greggio nelle raffinerie russe è destinata a restare intorno a 4 milioni…
Le emissioni di CO2 delle grandi società quotate a livello globale sono rimaste sostanzialmente stabili…
Un velivolo F-2000 italiano è stato colpito nella notte nella base aerea di Ta'if, in…
Il Pil della Spagna è cresciuto del 2,6% in volume nel 2025 rispetto al 2024,…
Il Decreto Omnibus interviene sullo Statuto dei diritti del contribuente e rafforza il ruolo degli…
“Per quanto riguarda l’imposta sugli utili straordinari, è certamente un argomento che affronteremo nel corso…