Nel complesso, le aziende hanno segnalato livelli occupazionali perlopiù stabili e l’indice dell’occupazione è salito di 2 punti, raggiungendo quota 0,8 a marzo. Oltre il 74% delle aziende non ha registrato variazioni nei livelli occupazionali questo mese; quasi il 13% ha segnalato aumenti, mentre il 12% ha segnalato diminuzioni. L’indice della settimana lavorativa media è aumentato di 14 punti, tornando positivo a 2,8. Le imprese hanno continuato a segnalare aumenti generali dei prezzi. L’indice dei prezzi pagati è salito di 6 punti a 44,7 a marzo, quasi annullando il calo del mese precedente. Quasi il 46% delle imprese ha segnalato aumenti dei prezzi degli input, mentre l’1% ha segnalato diminuzioni; il 53% non ha registrato variazioni. L’indice dei prezzi correnti ricevuti è salito di 5 punti a 21,2. Oltre il 21% delle imprese ha segnalato aumenti dei prezzi dei propri beni, quasi nessuna ha segnalato diminuzioni e il 75% non ha registrato variazioni.
Donald Trump sta "seriamente valutando" la possibilità di ritirare gli Stati Uniti dalla Nato. In…
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato che il Regno Unito ospiterà un incontro…
Proseguono da ieri gli interventi dei vigili del fuoco in provincia di Campobasso, soprattutto nel…
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…
Italgas informa che, in ottemperanza al provvedimento AGCM che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete…
Nonostante le tensioni in Medio Oriente scende il prezzo del greggio. Un barile di Brent…