Categories: In Primo Piano

Difesa, Meloni tenta il ‘sorpasso’ in Ue: “Risorse prioritariamente all’industria italiana”

Un messaggio agli alleati europei, ma anche il tentativo di dare un colpo alle opposizione in pressing. Giorgia Meloni disattiva la modalità ‘europeista’ sul programma europeo di spesa per implementare la Difesa e tenta il sorpasso alla Germania. “Sono convinta che nel momento in cui spendiamo maggiori risorse, queste debbano andare prioritariamente ad aziende italiane”, dice la premier in Senato, durante le comunicazioni pre Consiglio Ue di giovedì e venerdì prossimi.

Un pensiero che corrobora e rinforza pochi istanti dopo: “Io sono perché le spese siano prioritariamente destinate alle aziende italiane, anche esclusivamente, se abbiamo le imprese che sono in grado di produrre. Quando non è possibile, si lavora con gli alleati”, rincara la dose Meloni.

Un messaggio lanciato ai partner continentali, ma forse più ai detrattori interni che da mesi la accusano di avallare un progetto Ue che finirà per favorire solo Berlino e la ripresa dell’industria tedesca, che vive un momento di forte appannamento, anche nel confronto con l’Italia che, da questo punto di vista, e nonostante il lungo periodo di calo della produzione, se la passa molto meglio dei ‘cugini’ nord europei.

Il percorso, però, non sarà così semplice, e Meloni lo sa. Ecco perché lei stessa mette sul tavolo della discussione quella che definisce “la vera domanda, il vero problema”, cioè “quanto riescono a produrre le aziende italiane ed europee”. Infatti la presidente del Consiglio spiega che “questa è una delle materie sulle quali ci stiamo confrontando, perché venendo da una situazione nella quale la Difesa non è stata la priorità europea, oggi abbiamo un problema in questo senso”.

Le intenzioni della premier, comunque, non frenano più di tanto le opposizioni. Per il capogruppo Pd in Senato, Francesco Boccia, “l’aumento delle spese destinate alla difesa fino al 5% del Pil è irrealistico e in aperto contrasto con il vero obiettivo che dovremmo prendere che è quello di costruire la difesa comune europea, aumentando l’interoperabilità delle forze di difesa europee”. Duro anche Angelo Bonelli (Avs): “Portare la spesa militare al 5% del Pil è una follia senza precedenti, che svuoterà le casse dello Stato per alimentare un nuovo riarmo invece di garantire diritti e servizi ai cittadini”, attacca il co-portavoce dei Verdi. Non sono da meno i Cinquestelle: “Meloni ha mostrato il suo vero volto, ci ha confermato che l’Italia spenderà 100 miliardi di euro in 10 anni per armamenti e Difesa, mentre gli ospedali chiudono e le famiglie faticano ad arrivare a fine mese”.

La premier ascolta tutto, ma non cambia idea: “Quanto ti doti di una Difesa non lo fai perché vuoi attaccare qualcuno, noi sappiamo che la pace è deterrenza. Se si hanno dei sistemi di sicurezza e di Difesa solidi, si possono più facilmente evitare dei conflitti”, risponde alle critiche.

Sottolineando che l’impegno di spesa, che sarà dilazionato in 10 anni, sarà legato soprattutto ai nuovi obiettivi che l’Ue si è posta per contrastare le nuove minacce: “Andiamo verso un tempo nel quale i dati rischiano di essere più pericolosi dei proiettili – dice Meloni -. Forse bisogna fare una riflessione seria su quale sia la Difesa del futuro prima di rischiare di fare degli investimenti che sono legati a un’idea totalmente superata”.

dario.borriello

Recent Posts

Groenlandia, Frederiksen: Vogliamo soluzione, ma linea rossa è nostra sovranità

"Ora, ovviamente, vogliamo trovare una soluzione. C'è una cosa che ha a che fare con…

5 ore ago

Mattarella: Un dovere evitare che percorso comunità internazionale venga cancellato

"Essere in diplomazia significa essere al servizio dei nostri concittadini, della sovranità nazionale, della nostra…

5 ore ago

Groenlandia, Tusk: Trump capisca differenza tra dominazione e leadership

"E' molto importante per tutti noi, anche per i nostri partner a Washington, capire la…

6 ore ago

Ismea: Crescono valore agroalimentare italiano e export, nuovo record verso 73 mld

Nei primi undici mesi del 2025 le esportazioni italiane agroalimentari aumentano del 5% su base…

7 ore ago

Groenlandia, Tajani: Ultimi sviluppi verso direzione da noi auspicata

“​Gli sviluppi di queste ore sembrano andare nella direzione da noi auspicata di dialogo e…

7 ore ago

Maltempo, Musumeci: Stato di emergenza nazionale in cdm la prossima settimana

"La prossima settimana riuniremo il consiglio dei ministri, dopo una sommaria istruzione del Dipartimento. Io…

7 ore ago