FLAVIO CATTANEO AD ENEL
Tra il 2026 e il 2028 Enel ha pianificato investimenti totali lordi pari a circa 53 miliardi di euro, con un incremento di 10 miliardi di euro circa rispetto al precedente Piano Strategico. E’ quanto prevede il nuovo Piano strategico 2026-2028, che sarà presentato oggi a Milano.
L’azienda prevede investimenti totali lordi nel Business Integrato per oltre 26 miliardi di euro. In particolare, ci sarà una forte accelerazione degli investimenti nelle Rinnovabili, che raggiungeranno circa 20 miliardi di euro, ovvero ben 8 miliardi di euro in più rispetto al piano 2022-2025. Il focus sarà caratterizzato soprattutto nelle geografie caratterizzate da significativa crescita della domanda elettrica. Nello specifico, il Gruppo ha pianificato di investire circa il 50% dei capex destinati alle rinnovabili in Europa, da allocare tra aste pubbliche, ibridizzazioni e repowering di impianti, oltre che opportunità Brownfield. Al contempo, il Gruppo ha pianificato di investire i rimanenti capex negli altri Paesi definiti Tier 1, in particolare negli Stati Uniti, con progetti supportati da schemi contrattuali di lungo periodo, come i PPA (Power Purchase Agreements), che garantiscono piena visibilità sul contributo alla creazione di valore di Gruppo.
Nel Piano strategico 2026-2028, Enel ha pianificato “investimenti totali lordi nelle Reti per oltre 26 miliardi di euro, di cui: circa il 55% in Italia, dove è prevista una rapida crescita; oltre il 20% in Iberia, in previsione di un’ulteriore accelerazione dopo il 2028; quasi il 25% in America Latina, in presenza di quadri regolatori prevedibili e di una chiara visibilità sul futuro”.
“Enel presenta oggi un Piano Strategico ambizioso e credibile, con una forte accelerazione della crescita grazie all’aumento degli investimenti, Brownfield e Greenfield, che porteranno all’ulteriore miglioramento del profilo rischio/rendimento del Gruppo“. Lo dichiara l’amministratore delegato del Gruppo Enel, Flavio Cattaneo, nella nota di presentazione del nuovo Piano strategico 2026-2028. “Le azioni manageriali intraprese negli ultimi tre anni ci garantiscono oggi una flessibilità finanziaria per investire nei mercati più dinamici dal punto di vista della domanda elettrica – aggiunge -. Grazie alla chiara visibilità sui risultati del Gruppo e all’esecuzione del nostro programma di share buy-back prevediamo di incrementare ulteriormente la remunerazione degli azionisti, con un Utile netto ordinario per azione che aumenterà fino a un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro nel 2028 e che supporterà la crescita del dividendo, grazie ai ritorni delle società controllate a livello internazionale“.
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