Contro il caro bollette, oltre al rigassificatore a Piombino, occorre “disaccoppiare il prezzo delle rinnovabili da quelle del gas, perché oggi solo una parte di energia è prodotta dal gas, ma la paghiamo come se lo fosse tutta”. Lo dice il segretario di Azione e leader del Terzo polo, Carlo Calenda, ai microfoni di ‘Oggi è un altro giorno’, su Rai1. Infine, “bisogna mettere 15 miliardi ogni due mesi circa per calmierare ancora di più il prezzo dell’energia elettrica – aggiunge -. Per questo sono 22 giorni che dico ai leader fermiamo la campagna elettorale per un giorno, incontriamoci e troviamo una soluzione perché questa è una vera emergenza nazionale… ma non si riesce a fare”.
Il popolo ucraino rifiuterebbe un accordo di pace che preveda il ritiro unilaterale dell'Ucraina dalla…
I colloqui trilaterali a Ginevra tra Russia, Ucraina e Usa "sono stati tesi". lo ha…
Il Consiglio dei ministri di domani si appresta a varare il nuovo decreto Energia, un…
Il decreto bollette andrà domani in Cdm? ''Penso proprio di sì. Abbassare il costo dell'energia…
“Il Dl Energia è un provvedimento molto ambizioso ma, come ogni sfida di questa portata,…
Sale il consumo di energia elettrica nel primo mese del 2026. I dati mensili di…