Contro il caro bollette, oltre al rigassificatore a Piombino, occorre “disaccoppiare il prezzo delle rinnovabili da quelle del gas, perché oggi solo una parte di energia è prodotta dal gas, ma la paghiamo come se lo fosse tutta”. Lo dice il segretario di Azione e leader del Terzo polo, Carlo Calenda, ai microfoni di ‘Oggi è un altro giorno’, su Rai1. Infine, “bisogna mettere 15 miliardi ogni due mesi circa per calmierare ancora di più il prezzo dell’energia elettrica – aggiunge -. Per questo sono 22 giorni che dico ai leader fermiamo la campagna elettorale per un giorno, incontriamoci e troviamo una soluzione perché questa è una vera emergenza nazionale… ma non si riesce a fare”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…