“Io sono stato ministro dell’Energia quindi per me la situazione è molto chiara: bisogna mettere il rigassificatore a Piombino o a marzo non avremo il gas”. Lo dice il segretario di Azione e leader del Terzo polo, Carlo Calenda, ai microfoni di ‘Oggi è un altro giorno’, su Rai1. “Io sono stato l’unico leader ad essere andato sul posto a spiegarlo e mi ha fatto molto piacere, perché bisogna fare così politica – aggiunge -. Ho avuto due contestatori, però incontrato i sindacati delle acciaierie, i portuali e i Comitati per il ‘No’ che sono composti da persone molto serie e preparati, con le quali abbiamo avuto un confronto molto civile”.
Al via oggi, in tutta Italia, i saldi estivi, ad eccezione della Provincia autonoma di…
In attesa del vertice Nato di martedì e mercoledì, i Paesi dell'Alleanza si accordano su…
In vista del Vertice NATO di Ankara, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto…
"Ancora una volta Faib e Fegica sono costrette a denunciare gli incomprensibili ritardi del Mimit…
L'industria del vetro italiana sale sul gradino più alto del podio europeo. I dati dell'assemblea…
Il Piano Mattei è "pienamente operativo". Palazzo Chigi trasmette al Parlamento la terza relazione sullo…