“Io sono stato ministro dell’Energia quindi per me la situazione è molto chiara: bisogna mettere il rigassificatore a Piombino o a marzo non avremo il gas”. Lo dice il segretario di Azione e leader del Terzo polo, Carlo Calenda, ai microfoni di ‘Oggi è un altro giorno’, su Rai1. “Io sono stato l’unico leader ad essere andato sul posto a spiegarlo e mi ha fatto molto piacere, perché bisogna fare così politica – aggiunge -. Ho avuto due contestatori, però incontrato i sindacati delle acciaierie, i portuali e i Comitati per il ‘No’ che sono composti da persone molto serie e preparati, con le quali abbiamo avuto un confronto molto civile”.
"Egregio Presidente Mattarella, grazie per i vostri calorosi auguri e per l'incrollabile solidarietà dell'Italia con…
Ci sarebbe anche la ceca Ce Industries in gara per l'ex Ilva di Taranto. Lo…
Oltre 190 organizzazioni europee e internazionali riunite in Can Europe (Climate Action Network) chiedono in…
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto oggi un colloquio telefonico con il suo…
Caro carburanti sempre più insostenibile in Italia. Con i listini self-service che viaggiano stabilmente sopra…
Il Cremlino chiude al piano di pace ideato da Volodomyr Zelensky e dagli Stati Uniti,…