“Io sono stato ministro dell’Energia quindi per me la situazione è molto chiara: bisogna mettere il rigassificatore a Piombino o a marzo non avremo il gas”. Lo dice il segretario di Azione e leader del Terzo polo, Carlo Calenda, ai microfoni di ‘Oggi è un altro giorno’, su Rai1. “Io sono stato l’unico leader ad essere andato sul posto a spiegarlo e mi ha fatto molto piacere, perché bisogna fare così politica – aggiunge -. Ho avuto due contestatori, però incontrato i sindacati delle acciaierie, i portuali e i Comitati per il ‘No’ che sono composti da persone molto serie e preparati, con le quali abbiamo avuto un confronto molto civile”.
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